bio-piccola


NICOLETTA BELLETTI
ARTISTA ORIGINALE
“CREO OPERE USANDO
L’ ACRILICO MATERICO
E RESINA AGGIUNGENDO

ELEMENTI NATURALI”


Biografia

N

icoletta Belletti vive e lavora a Parma. Artista originale, ha elaborato una tecnica personale in cui la materia è diventata parte sostanziale, e caratterizzante, dei suoi quadri. Crea opere usando l’ acrilico materico su tavola, steso con la spatola e con l’aggiunta in alcuni casi di elementi come sabbia o pietre. Ritratti di persone, di animali, di fiori, di recente anche l’acqua e il mare fra i soggetti delle sue opere. Dal 2000, ha cominciato a esporre con un crescente interesse da parte del pubblico.Per creare una mostra permanente delle sue opere, ha aperto ormai da più di 10 anni uno spazio espositivo in via Farini 63 a Parma, dove riceve su appuntamento. La sua attività artistica è vivace e costante, fra i vari impegni da cinque anni collabora con il Centro Botanico Moutan a Viterbo, è stata ospite all’estero della Codap e a Parma è attualmente presidente del Gruppo Arte Confartigianato Apla.

Invitata, partecipa a “Lo stato dell’arte – Emilia Romagna” Padiglione Italia della 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi con il quadro “io e le mie amiche”

Il percorso artistico della Belletti

I Fiori. La serie che caratterizza all’inizio il percorso di Nicoletta Belletti è  legata al “fiore”. Un’ispirazione che nasce nell’artista come una sfida, quella direinterpretare e ridare vita artistica ad un soggetto ritenuto troppo spesso un cliché. Con la tecnica materica della Belletti, i fiori sulle tavole prendono una forma tutta loro, rinvigoriscono, con petali irriverenti che fuoriescono dagli spazi, sbocciano e si impongono quasi con prepotenza e desiderio di riscatto. Allegri, colorati e moderni, esplodono in tutta la loro vivacità. Il fiore resta ancora oggi uno dei soggetti prediletti dall’artista, proprio perché fonte di continua scoperta, per la varietà di forme e dettagli, da rielaborare e reinventare.

Una ricerca costante che porta i fiori della Belletti a rifuggire dalla banalità, tradotti dalla mano della pittrice in una dimensione naturale che incanta e disarma in tutta la sua semplicità.

Ritratti di animali. Dopo i fiori, la Belletti scopre il fascino degli animali come soggetti pittorici. Nasce così una seconda serie di ispirazioni che la portano a ritrarre cani, gatti, asini, pappagalli, mucche, cavalli. Sempre prodotti con l’acrilico su tavola, volti e dettagli sono realizzati con un taglio originale ed espressivo. Su uno sfondo acceso da colori vivaci, dal tocco quasi irreale, emergono invece “vivi e reali” gli sguardi “umani” dei vari animali ritratti. Figure che assumono un’identità, il cane malinconico, la gallina stizzita, la mosca pronta a spiccare l’ennesimo volo. “Ritratti di animali” è un serie che ha riscosso successo tra il pubblico. I protagonisti colpiscono per la loro genuinità, la loro capacità di essere ammiccanti ed ironici, sinceri  e diretti, mettendo in risalto più che virtuosismi stilistici l’espressività del carattere, con un’originalità irripetibile e fuori dagli schemi più classici della ritrattistica.

Meduse. Dopo la serie dei fiori e degli animali la Belletti ha prodotto di recente, come nuovi soggetti, meduse e pesci, realizzati sempre nel suo stile personale, con la tecnica dell’acrilico materico e resina su tavola. Le suggestioni marine sono in realtà un ritorno ad alcune tavole già realizzate in passato dall’artista, che riprendono momenti di vita subacquea. Le Meduse diventano e si affermano ora come un terzo filone artistico, che si immerge nei fondali per cogliere bellezze e  insidie del mare. L’occhio della pittrice affonda tra banchi di pesci che si muovono all’unisono, fotografati dal pennello nel loro passaggio silenzioso, mentre le meduse sembrano fluttuare sulla tavola, con i loro tentacoli scomposti e minacciosi, temibili e affascinanti, fugaci pur nella dimensione materica che le cattura e ne cristallizza movimenti e colori.

Nicoletta Belletti Pittrice

(Beppe Facchini) – Ritratti quasi tridimensionali, fiori colorati, simpatici musetti di cani e maialinipronti a venir fuori dalla tavola e meduse disegnate come mai fino a questo momento. Nicoletta Belletti, i, parmigiana, è di sicuro un’artista che in oltre dieci anni di attività ha saputo ritagliarsi uno spazio nel mondo dell’arte in maniera originale. La sua, infatti, è una tecnica personale in cui la materia è parte sostanziale dei suoi quadri, creati usando l’acrilico materico su tavola, steso con la spatola e con l’aggiunta in alcuni casi di elementi come sabbia o pietre. Che significa? Che la pittura gestuale dell’artista emiliana (“Senza possibilità di ripensamenti” traduce Belletti) è in grado di regalare al pubblico opere quasi in 3D semplicemente – si fa per dire – attraverso un modo denso di pitturare denominato dalla stessa artista “materico”.
“Utilizzo una pasta acrilica neutra, che produco, mescolata col colore e stesa con una spatola – spiega ancora la pittrice parmigiana -, mentre lo sfondo lucido è creato con resina epossidica”. I soggetti preferiti, come detto, sono gli animali e i fiori, ideali per trasmettere la gioia dei colori presenti in natura, secondo l’obiettivo della Belletti, artista autodidatta che ha iniziato a svolgere professionalmente questo lavoro all’alba del nuovo millennio.
Niente scuole d’arte, infatti, ma solo una grandissima passione portata avanti fin da bambina nella casa di Mariano, a due passi da Parma, dove ancora oggi c’è il suo laboratorio. Dopo il diploma magistrale, Nicoletta Belletti ha svolto diversi lavori, facendosi successivamente assorbire completamente da una grandissima passione per l’arte che continua a dare i suoi frutti.
Per creare una mostra permanente delle sue opere, ha aperto ormai da più di 10 anni uno spazio espositivo in via Farini 63, a Parma, con la sua attività artistica, vivace e costante, che la vede anche collaborare con il Centro Botanico Moutan, vicino Viterbo, e con il Salumificio Terre Ducali di Langhirano. Inoltre, ha partecipato alla fiera internazionale Cibus e crea poster per un’azienda tedesca.
Reduce dall’Art Expo di New York, Nicoletta Belletti è pronta a fare il grande salto negli Stati Uniti, anche tramite un nuovo sito internet dedicato proprio al pubblico di Oltreoceano, che sembra aver già apprezzato la sua originalissima arte. Pronto da qualche giorno, infine, un portale per la vendita online delle sue “Chicche”, ovvero i magnifici fiori disegnati sulle tavole più piccole.
Allegri, colorati e moderni, i fiori di Nicoletta Belletti esplodono in tutta la loro semplice vivacità. Cani, gatti, asini, pappagalli, mucche e cavalli danno invece un tocco quasi irreale alla sua produzione artistica, con sguardi umani e genuini che riscuotono da sempre grandissimo successo. Infine, il mondo marino, meduse e pesci innanzitutto, mettono in tavola il movimento della vita subacquea con tutte le sue bellezze e insidie. Insomma, la Belletti cerca di trasmettere allegria e realismo nei suoi quadri: difficile non dire che si tratti di una missione finora riuscita…a pennello.

ENGLISH

Nicoletta Belletti lives and works in Parma. An original artist, she has developed a personal technique in which the material has become substantial, and distinctive of her paintings. She creates her works using material acrylic on the table, spread with a spatula and with the addition in some cases of elements such as sand or stones. Portraits of people, animals, flowers, more recently the water and the sea, are the subjects of his works. Since 2000, she has exhibited her works with a growing interest by the public. To create a permanent exhibition of his works, she opened more than 10 years ago an exhibition space in Via Farini 63, Parma, where she receives clients and guests by appointment. Her artistic activity is vibrant and constant and ,among the various commitments, she’s been collaborating with the Centro Botanico Moutan in Viterbo for five years, she’s been abroad as a guest of Codap and in Parma she is currently president of the Art Group Confartigianato Apla.

She had been invited to participate in “State of the Art – Emilia Romagna” Italian Pavilion of the 54th International Art Exhibition Venice Biennale, curated by Vittorio Sgarbi, with the painting “Me and my friends”

Belletti’s artistic career

Flowers. The series that characterizes the beginning of the path of Nicoletta Belletti is linked to the “flower”. This inspiration was born in the artist as a challenge, the one to reinterpret and give new artistic life to a subject too often considered a cliché. With Belletti’s material technique,  flowers on the paintings take a form of their own, invigorating with irreverent petals that protrude from the spaces, they bloom and almost impose themselves with arrogance and desire for redemption. Cheerful, colorful and modern, they explode in all their vividness. The flower remains today one of the favorite subjects of the artist, just because a source of unlimited discovery, for the variety of shapes and details, to revise and reinvent. A constant research that brings Belletti’s flowers to escape from banality, translated from the hand of the painter in a natural dimension that delights and disarms in all its simplicity.

Portraits of animals. After flowers, Belletti discovers the charm of painting animals as pictorial subjects. That’s how a second series of inspirations is born and leads her to paint dogs, cats, donkeys, parrots, cows, horses. Still produced with acrylic on wood, faces and details are made with an original and expressive cut. In front of a background lit by vivid colours and with an almost unreal touch, the “human” looks of the various depicted animals emerge “alive and real”. Figures assuming an identity, the dog is sad, the chicken is angry, the fly ready to take yet another flight. “Portraits of animals” is a series that has been widely popular among the public. The characters are striking for their genuineness, their ability to be flirty and humorous, honest and direct, emphasizing the expression of character rather than stylistic virtuosity, with unique and far from portraiture classical schemes originality.

Jellyfish. After the series of flowers and animals, Belletti has recently  produced, as new subjects, jellyfish and fishes, always carried in her personal style, with the technique of material acrylic and resin on wood. The marine suggestions are indeed a return to certain paintings already made in the past by the artist, which resume moments of underwater life. Jellyfish now become a third artistic trend, which plunges into the depths to capture beauties and perils of the sea. The eye of the painter sinks between shoals of fishes that move in unison, photographed by the brush in their silent passage, while the jellyfish seem to float on the table, with their ruffled and threatening tentacles, frightening and fascinating, fugitive even in the material dimension that captures them and crystallizes their movements and their colours.